Questa cicloescursione vuole sottolineare la bellezza delle nostre montagne e il degrado e l'abbandono che l'uomo ha infierito alla natura. Il Parco "Naturale" di Cavriglia sul crinale che separa il Valdarno e il Chianti dimostra che certi errori non devono più ripetersi. Anche perché intorno, di luoghi belli ce ne sono abbastanza.
Difficoltà: TC/MC - Distanza: 36 km - Dislivello: 860 mslm - Tempo: 5 ore circa (incluse soste).
DESCRIZIONE CICLOESCURSIONE
Partenza da Cavriglia (308 mslm) prima su sentiero e poi su strada forestale. Al km 3 affrontiamo una lunga salita alternato a vari falsipiani. Raggiunta l’Abbazia di San Michele a Coltibuono (630 mslm) faremo una breve visita a questo splendido luogo. Riprendiamo le mtb per fare l’ultimo tratto di salita. Quando spiana siamo sul crinale che separa il Valdarno dal Chianti, dove inizia una forestale circondata da boschi di pini, lecci e ginestre.
Raggiunto le pendici del Monte Querciolo (818 mslm.) passeremo accanto a Poggio La Guardia (764 mslm.) Dopo la bellezza dii San Michele a Coltibuono ci attende purtroppo l’area abbandonata del Parco Naturale di Cavriglia (685 mslm), ormai in rovina da molti anni, una ferita in questa montagna.
Ma altri interessanti luoghi ci attendono. Proseguendo al km 16 arriviamo alla Badiaccia di Montemuro (710 mslm) piccolo e antichissimo borgo in pietra dove ci possiamo fermare e riempire le nostre borracce (possiamo scegliere tra rimanere alla Badiaccia o andare a visitare il Parco di San Michele (850 mslm) con la sua chiesa medievale e l’area picnic). Dopo la sosta arriviamo al Valico del Morellino (740 mslm), monte più alto del Chianti per poi iniziare la discesa verso l’Area mineraria di Santa Barbara (sosta su punto panoramico 330 mslm). Poco più avanti inizierà la strada asfaltata dove ci condurrà a Castelnuovo dei Sabbioni (290 mslm) e al nostro arrivo a Cavriglia.
Iscrizioni: al seguente link: https://forms.gle/N1YFRWCkuibUrBDM8
Termine iscrizioni: giovedi 8 ottobre ore 20,00.
Indispensabili: bici meccanicamente efficiente e con copertoni adatti per il fuoristrada, casco obbligatorio omologato, vestiario stagionale adeguato, antivento-antipioggia, necessario kit per forature e altre riparazioni meccaniche.
Direttori: Germano Fabris, cell. 333 445 9234 – Michele Balzanti cell. 366 461 6770
Quota di partecipazione 4€ Soci CAI. NON Soci 12,50€ per copertura assicurativa / contributo alla Sezione, pagamento in loco. Nota bene: I NON SOCI che non si presentano dovranno pagare successivamene la quota assicurativa.
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