Partendo dalla Casa Natale di Leonardo da Vinci ad Anchiano, arriviamo sulla “Via dei Mulini di Vallebuia” nei pressi dell’antico mulino Baldassini risalente al 1581 e ci inoltriamo nel bosco a fianco del torrente Vincio che, in questo particolare tratto prende il nome di Forra dell’Acqua Santa; il nome del sentiero è dovuto alla presenza di cinque mulini idraulici costruiti tra il XVI e XVII secolo, purtroppo non in buone condizioni, ma dei quali si possono ancora osservare gli elementi caratteristici ed essenziali: alcuni di essi sono rimasti in funzione fino agli anni ’50 del secolo scorso. Al termine del sentiero prendiamo un tratto molto suggestivo, un sentiero plurisecolare formato da scalini di pietra che costeggia il muro del Barco Reale, probabilmente costruito per il lavoro dei “birri”, le guardie addette al controllo del bracconaggio. Il Barco Reale Mediceo fu infatti una riserva di caccia istituita nel 1626 dal Granduca Ferdinando II De’ Medici per poter disporre di un’area ricca di selvaggina da cacciare per svago, che percorreva l’intero Montalbano con un circuito di circa 50 Km. Arrivati al borgo di Santa Lucia risaliamo il fianco sud del Montalbano andando a percorrere poi una carrareccia a mezzacosta fino ad arrivare a Faltognano col suo Leccio secolare (iscritto nel Registro Alberi Monumentali della Regione Toscana) a fianco dell’antica chiesa di origini romaniche e ricostruita nel XIX secolo: qui avremo un panorama favoloso da dove, se la giornata sarà limpida, potremo scorgere la costa di Livorno ed il profilo inconfondibile dell’Isola della Gorgona. Sosta pranzo. Da qui riprendiamo il cammino e, attraverso i numerosi muri a secco che formano i caratteristici terrazzamenti dove vengono coltivati la vite e l’ulivo (alcuni risalenti al XV secolo), scendiamo nel Borro delle Quercetelle per poi risalire fino alla chiesa di “Santa Lucia a Paterno” dove faremo una breve sosta: qui sveleremo una simpatica curiosità e racconteremo una triste storia risalente al 1944 nominata i “Fatti di Santa Lucia”. Da lì torneremo brevemente al parcheggio di Anchiano.
Info Tecniche
Difficoltà: E – Distanza: circa 9,5 km – Dislivello: circa +/- 370m – Pranzo: al sacco.
Viaggio
In auto proprie con posti e costi condivisi, chi darà disponibilità del veicolo non paga la quota del viaggio e sarà rimborsato delle spese con tariffa forfettaria di € 0,30 al Km + eventuale pedaggio autostradale.
Ritrovi e partenza
Ore 07:15 UCI Cinema, via del Cavallaccio, Firenze.
Equipaggiamento OBBLIGATORIO
Scarponcini da trekking con suola scolpita (tipo Vibram) NO scarpe da ginnastica, abbigliamento adatto alla stagione; guscio e bastoncini consigliati.
Quota di adesione
Soci CAI € 4,00 – Non Soci CAI € 12,50 - Minori di 14 anni: gratis. La quota comprende: l’assicurazione per i non Soci, l’organizzazione e gli accompagnatori. I non Soci che cancellano la prenotazione successivamente a venerdì 04 settembre, dovranno pagare € 8,50 per le spese dell’assicurazione.
Informazioni ed iscrizioni
Dal sito: www.caiscandicci.it, presso la nostra sede a Scandicci in via Pisana 36/B (interno): mercoledì (ore 18:00 – 19:30), giovedì (ore 21:15 – 22:45); tramite e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando al 320.9098602 Termine iscrizioni: venerdì 04 settembre. L’escursione sarà effettuata con max 20 partecipanti.
Accompagnatori: AE Francesca Caprari (dopo cena 347-2790234) – AE Fabio Rimediotti
Note per l'Escursionista Responsabile: https://drive.google.com/file/d/1ejzSWsI2a2A8g57e8QhbITAztoREMHg6/view
Gli Accompagnatori si riservano di modificare o annullare l’escursione, a loro totale discrezione, qualora si presentassero situazioni di rischio per la sicurezza dei partecipanti o per altri motivi. Regolamento escursioni della Sezione di Scandicci consultabile all’indirizzo: http://www.caiscandicci.it/images/pdf/Regolamento_escursioni_completo.pdf
CONTATTI:

