Difficoltà: E Dislivello: Salita 700 m e discesa 700 m, circa Lungh.: 14 Km, circa Tempo: 6:00 ore circa, escluse soste.
Si ricorda che i sentieri delle Alpi Apuane sono particolarmente sconnessi e presentano tratti ripidi.
Il Monte Prana è la vetta più meridionale delle Apuane, domina la conca di Camaiore con la sua mole massiccia e la separa dalla valle del Rio Pedogna ad est. I prati del crinale sono un vero balcone sul mare mentre la vetta regala un bellissimo panorama sulla costa, sulle isole dell’arcipelago e sulle Apuane centrali, dall’Altissimo al Corchia alle Panie e su quelle meridionali nonché sull’Appennino ed i monti di Lucca e di Pisa. Le sue pendici presentano fenomeni carsici, il versante settentrionale è ripido e scosceso, la vetta è brulla e slanciata ed è caratterizzata dalla presenza di una grande croce monumentale, eretta nel 1968 come simbolo di pace in memoria dei caduti di tutte le guerre. Sul monte si trovano resti delle postazioni difensive nazi-fasciste, poiché la zona faceva parte della Linea Gotica e da qua furono sparati colpi di cannone su Camaiore, liberata il 17 settembre 1944, causando vittime e dolore tra la popolazione.
Campo all’Orzo è una zona prativa, ricca di acqua e di boschetti, con grande panorama sul M. Piglione, il cui nome deriva dalla coltivazione del cereale nelle terrazze che scendono a valle. Qui si trovano i ruderi della chiesa di S. Rocco, costruita dagli abitanti di Casoli nel 1910. La statua lignea di Sant'Antonio Abate è stata restaurata ed è conservata presso la Baita Verde.
Percorso: Dal Passo del Lucese (558m) saliamo nella splendida abetaia dove sorge il rifugio Casa del Maestro (847 m.). Si prosegue fino a raggiungere il panoramico crinale tra il Pedone e il Prana che si percorre in direzione del M. Prano (1.091m) e successivamente del M. Prana (1218 m) sovrastato dalla croce. Scesi dalla vetta si supera la Focetta di San Vincenzo (915 m.) e si raggiunge Campo all’Orzo (938m). Da qui, passando dalla baita Barsi (853m), si torna al Passo del Lucese.
Pranzo: a sacco.
Abbigliamento: Adatto ad un’escursione in ambiente montano, si consiglia abbigliamento a strati, Scarpe con suola in VIBRAM o equivalente, torcia frontale.
Quota adesione: Soci CAI 4,00€ - Non soci 12,50€. La quota comprende: l’organizzazione, gli accompagnatori e l’assicurazione per i non soci.
Viaggio: in auto proprie con spese condivise.
Ritrovo: ore 7,00 Piazza Togliatti a Scandicci - Fermata: ore 7,20 area di servizio Firenze nord (distributore Q8, presso
casello A1).
Chi cancella la prenotazione successivamente al giovedì precedente l'escursione, se non socio dovrà comunque pagare 8,50 € per le spese dell’assicurazione.
Informazioni ed iscrizioni: presso la Sede CAI, via Pisana 36/B (interno), nel seguente orario: mercoledì (18.00-19.30); giovedì (21.15 - 22.45); oppure dal sito: www.caiscandicci.it o email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure tel. 320.9098602. Chi si iscrive x email dovrà comunicare: Nome, Cognome, Numero di telefono, Ritrovo e se disponibile come autista e posti disponibili in auto; i non soci CAI la data di nascita per l’assicurazione.
CHIUSURA DELLE ISCRIZIONI, PER UN MASSIMO DI 25 PARTECIPANTI: GIOVEDÌ 21 MAGGIO
Accompagnatori: AE Andrea Montelatici (328 2276733) – Maria Giambona (334 6203235)
Gli Accompagnatori si riservano di modificare o annullare l’escursione, a loro totale discrezione, qualora si presentassero situazioni di rischio per la sicurezza dei partecipanti o per altri motivi. Regolamento escursioni della Sezione di Scandicci consultabile all’indirizzo: http://www.caiscandicci.it/images/pdf/Regolamento_escursioni_completo.pdf
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